
maestro elementare in pensione, Sindaco di Ormea e Presidente dell’Unione Montana Alta Val Tanaro.
Ha scritto e pubblicato Alpini dal Tanaro al Don (2009), sulle vicende dei Battaglioni Ceva e Mondovì al fronte russo e In prima linea a Nowo Postojalowka (2013) sulla ritirata di Russia del reduce Giacomo Alberti del Battaglione Pieve di Teco.
Con Giorgio Gonella e Giorgio Raviolo è autore di Ricordati che sei del Ceva. Storia di un battaglione alpino (2014).
Insieme a Franca Acquarone ha curato il volume I racconti del treno (2015), libro nel quale è presente il suo racconto Stazione di Trappa. 30 aprile 1943.
Nel 2018 ha pubblicato La Belle Epoque di Ormea.
Insieme a Carlo Bonino ha realizzato Le cartoline di Jan Neer – Fotografo di inizio ’900 – Dall’Alta Val Tanaro alla costa ligure (2021).
Ha scritto i testi di Lungo le vie del tempo. Arte e saggezza antica nei numeri civici di Gianni Vinai a Chionea (2022).
A dicembre del 2022, nella ricorrenza degli 80 anni dagli avvenimenti, ha pubblicato Le ultime tradotte per la Russia. Gli Alpini dei Battaglioni Complementi della Cuneense.
Tutti i libri sono stati pubblicati da Araba Fenice.
La vivacità delle fotografie dei nostri paesi, la profondità dei panorami e l’imponenza delle montagne che traspaiono dalle immagini siglate Neer non hanno uguali nelle cartoline di quegli anni.
Sulla base delle nostre conoscenze e competenze, abbiamo cercato di reperire il maggior numero possibile di cartoline con la sua firma dei vari luoghi in cui il misterioso fotografo, che nel frattempo avevamo individuato in Giovanni Celesia da Varazze, aveva operato.
Insieme a quelle dell’Alta Val Tanaro, da Bagnasco a Briga Alta, ne abbiamo trovato tante con la sua sigla della Valle d’Aosta, di Genova e della costa ligure e, in particolare, di Celle Ligure e di Varazze, dove aveva radicato la sua attività professionale.
Oltre a riprese, spesso animate, di piazze, strade e monumenti dei vari paesi vi sono inquadrature panoramiche ben composte e immagini che non hanno nulla della tradizionale cartolina ad uso turistico, che sono state stampate dallo stesso Celesia sicuramente soltanto per il piacere di riprodurre in una bella stampa fotografica un’immagine suggestiva.

