EMANUELA BAGLIETTO

Emanuela Baglietto è architetto e Partner del Renzo Piano Building Workshop dal 1997. Figlia di Pietro Baglietto, ultimo progettista navale della terza generazione della famiglia fondatrice dello storico Cantiere Baglietto di Varazze, affianca da sempre alla professione di architetto una profonda passione per il mare e per la cultura della costruzione navale.
Emanuela entra a far parte del Workshop nel 1988. Nel corso della sua carriera ha diretto numerosi progetti di rilevanza internazionale in Europa e negli Stati Uniti, tra cui il Nasher Sculpture Center di Dallas, l’ampliamento dell’Isabella Stewart Gardner Museum di Boston, l’Astrup Fearnley Museum di Oslo e il Centro Botín di Santander.
Ha assunto la responsabilità di numerosi progetti e concorsi internazionali, tra cui l’Istanbul Modern Museum, inaugurato nel 2023 e ampiamente riconosciuto dalla critica di One Sydney Harbour, un importante intervento residenziale a Sydney, e della ricostruzione della Torre di Controllo dei Piloti del Porto di Genova entrambi di recente completamento.
Dal 2017 si dedica a un percorso di ricerca sulla storia del Cantiere Baglietto, fondato dalla sua famiglia nel 1854 e ceduto nel 1980. Da questo lavoro è nata, nel 2018, la mostra “Baglietto. Un sogno sul mare“, che raccoglie fotografie, disegni e modelli storici.
L’impegno nella valorizzazione del patrimonio della marineria italiana l’ha portata a riscoprire e promuovere il mestiere del carpentiere navale e del maestro d’ascia, nella convinzione che la tutela di questi antichi saperi rappresenti una risorsa culturale e professionale per le nuove generazioni.
Con questo obiettivo, nell’aprile 2021 ha fondato l’Accademia di Carpenteria Navale Pietro Baglietto Varazze, realtà nata per coniugare la conservazione del patrimonio storico nautico, attraverso il recupero e il restauro di imbarcazioni di pregio, con la salvaguardia e la trasmissione del mestiere del maestro d’ascia. L’Accademia con futura sede a Viareggio promuove inoltre attività educative, formative e sociali volte a favorire il dialogo tra tradizione, innovazione e nuove opportunità professionali.

“Partecipo volentieri al Festival Sinestesie con il desiderio di valorizzare la memoria storica dei Cantieri Baglietto e il loro profondo legame con il territorio, condividendo una storia fatta di cultura, ingegno e passione per il mare, capace ancora oggi di suscitare emozioni e connessioni con il pubblico“

EMANUELA BAGLIETTO

UN SOGNO
SUL MARE

SAGEP EDITORI